La violenza digitale è violenza a tutti gli effetti e rafforza dinamiche già esistenti
Ciò che accade online ha conseguenze concrete. La violenza digitale rafforza delle dinamiche di violenza già esistenti e interessa le persone colpite 24 ore su 24: a casa, al lavoro e nella vita sociale.
Che cos’è la violenza digitale?
Definizione di violenza digitale
Con «violenza digitale» si intendono tutte le forme di violenza, molestia, controllo e intimidazione perpetrate attraverso le tecnologie digitali come smartphone, computer, social media, e-mail, app di messaggistica e piattaforme online, ma anche servizi Cloud, dispositivi connessi come Smartwatch o localizzatori nonché tramite l’intelligenza artificiale.
Il termine comprende sia le aggressioni da parte di persone sconosciute sia le violenze perpetrate da persone conosciute, in particolare da partner attuali o ex partner.
Perché la violenza digitale è così opprimente?
La violenza digitale è violenza a tutti gli effetti
La violenza digitale è violenza vera e propria: può rendere impotenti e generare paura. Tuttavia ci sono modi per proteggersi e ci sono enti che forniscono assistenza.
La violenza digitale rafforza dei modelli già esistenti
Le tecnologie digitali vengono utilizzate in modo improprio per amplificare dinamiche di violenza già esistenti nella dimensione offline: nelle relazioni, sul posto di lavoro o nei confronti di gruppi già vittime di discriminazione.
La violenza digitale non lascia spazi sicuri
La violenza digitale non conosce confini fisici, perché è presente ovunque ci siano persone connesse in rete.
Mancanza di empatia
Molte persone coinvolte hanno l’impressione che chi le circonda non prenda sul serio la violenza digitale. Questo rappresenta un ulteriore peso da sopportare: all’ansia si aggiunge la sensazione di dover affrontare da sole ciò che hanno vissuto.
Alle sottopagine
Violenza digitale negli spazi pubblici
Discorsi di incitamento all’odio, doxing, abuso sessuale basato sulle immagini: sono tutte forme di violenza digitale in cui, nella maggior parte dei casi, gli autori e le persone colpite non si conoscono.
Violenza digitale nelle relazioni (attuali e passate)
La violenza può anche provenire da un ambiente conosciuto e manifestarsi sotto forma di controllo di nascosto, invio massivo di messaggi, abuso sessuale basato sulle immagini e/o controllo finanziario.
Violenza digitale nella vita dei giovani
Discorsi di incitamento all’odio e linguaggio tossico, cyberbullismo, abuso sessuale basato sulle immagini, cybergrooming, radicalizzazione ed estremismo: nozioni di base per le persone specializzate che lavorano con gli adolescenti.
Igiene digitale e conservazione delle prove
Igiene digitale: come posso proteggermi?
Consigli utili per ridurre il rischio di violenza digitale, proteggersi e conservare le prove.
Importante: la responsabilità ricade sempre sulla persona che esercita la violenza digitale, ad esempio condividendo contenuti senza consenso o sorvegliando di nascosto dei dispositivi, e mai sulle persone colpite.